“Dolce far niente a Bagno di Romagna, tra terme, relax e buon cibo”, questo il titolo del servizio giornalistico pubblicato in Polonia da Weronika Szabelewska, giornalista in visita in Romagna ed a Bagno di Romagna insieme ad operatori turistici polacchi.
In fondo per la località termale d’Alto Savio, in un frenetico mondo sempre alla ricerca di cose da fare e di “vita attiva”anche in vacanza, il richiamo al “dolce far niente” è un po’ come un richiamo alle origini della vacanza di relax e di cura propria appunto delle località termali.
Il tour è stato organizzato dalla Dmc In Romagna, la società di commercializzazione turistica che ha sede presso l’aeroporto di Forlì costituita dalle Confcommercio e dalle Confesercenti di Ravenna e di Forlì-Cesena, e dall’aeroporto di Forlì con la collaborazione del Consorzio Natura e Natura.
Qualche giorno prima dell’arrivo dei polacchi, a novembre, erano stati in visita in Alto Savio anche operatori provenienti da Catania, sempre con la collaborazione di Dmc In Romagna, aeroporto di Forlì e Consorzio Natura e Natura.
Con la Polonia e con Catania, come noto, si sono avviati i primi collegamenti aerei dell’aeroporto di Forlì.
La giornalista e gli operatori polacchi hanno visitato gli stabilimenti e gli alberghi termali, visitato Palazzo del Capitano e Basilica di Santa Maria Assunta, e sono stati accolti alla Scuola di Italiano di Palazzo Malvisi per una presentazione del territorio.
Parco nazionale delle Foreste Casentinesi col Centro Visita al Palazzo del Capitano e Sentiero degli gnomi sono stati gli altri “punti forti” dell’offerta di Bagno di Romagna colti dai visitatori.
Gli operatori catanesi hanno anche particolarmente apprezzato l’ospitalità ed i gusti delle cantine e dei vini di Mercato Saraceno, lasciandoci bellissime foto sulle loro giornate in Valle Savio (Pagina Facebook daniele trovato).
Alberto Merendi